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ALLENARSI ALLA VITA: COME, DOVE E PERCHÉ

Aggiornamento: 27 mag

Come ci si allena alla Vita? Semplicemente vivendo? Per i giovani con disabilità nulla è semplice ma tutto è percorribile. La nostra cooperativa dopo un’attenta analisi dei contesti famigliari, ed un serio confronto con i ragazzi e le loro famiglie ha deciso di lavorare sull’adultità delle persone con autismo o disabilità intellettiva per accompagnarli nella realizzazione del loro percorso di vita quanto più autodeterminato possibile. Parallelamente alla realizzazione personale è necessario acquisire alcune competenze di indipendenza che per nessuno sono insite, ma si imparano per assimilazione senza troppe fatiche, difficoltà o stress, in un processo evolutivo abbastanza “naturale”.

La nostra cooperativa, partendo dalla valutazione iniziale di ciascun ragazzo o ragazza in diversi ambiti, anche in sinergia con le famiglie,  ha organizzato delle attività di training in un contesto domestico dove i ragazzi, veri protagonisti, possono imparare – o implementare qualora abbiano già delle autonomie attive in tal senso – facendo esperienza di quotidianità (learning by doing).

I ragazzi coinvolti in piccoli gruppi, organizzati in fasce orarie significative per l’obiettivo (fine pomeriggio/sera e poi anche notte) arricchiscono il loro bagaglio di competenze  “life skills” decidendo come impiegare il tempo, cosa mangiare, più in particolare quindi cosa serve comprare, dove è necessario fare la spesa, allenando l’autovalutazione delle proprie capacità valutando in primis se si è in grado di cucinare ciò che si desidera, esercitando costantemente alla consapevolezza dei limiti e delle risorse proprie e degli altri…

Questa palestra di vita vuole essere una nuova possibilità per adulti con autismo o disabilità che intendiamo instaurare come prassi strutturata valida e consolidata, come protocollo utile a prevenire ed evitare le forme di ricovero in strutture, quale alternativa valida che permetta alle persone con disabilità o autismo la permanenza nel loro contesto di riferimento per un periodo più ampio possibile. Riteniamo che anche gli adulti con autismo o disabilità intellettiva significativa, se adeguatamente accompagnati in percorsi specifici, possano sviluppare e mantenere le loro capacità funzionali e relazionali che permettano loro di essere protagonisti delle loro vite.

La nostra realtà ha intercettato nelle famiglie anche la necessità di costruire un distacco quanto più simile al distacco fisiologico dei figli normodotati arrivati all’età adulta, separazione protratta molto in avanti nelle famiglie con figli con disabilità dove spesso invece l’uscita dal contesto famigliare è relegato a situazioni di difficoltà o crisi.

Costruendo un percorso come questo sperimentato grazie al progetto “Aiutami a fare Da solo – eDUcare all’Indipendenza!”  project code 2022-1-IT02-KA210-ADU-000082419 anche nominato più in breve “progetto ADU IN!”, finanziato dalla Comunità Europea, intendiamo quindi lavorare in modo innovativo su più fronti con un beneficio non solo diretto all’utenza ma a tutto il loro contesto famigliare.


I percorsi attivati grazie al progetto europeo permangono come attività stabili della nostra cooperativa che nel tempo sta provando ad ampliare l’esperienza per altri adulti interessati al progetto, e aumenta la permanenza fuori dal nucleo famigliare degli adulti già beneficiari del training (passando ad esempio a due notti fuori a settimana).



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